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Logistica sostenibile: costi e vantaggi

Il tema della logistica sostenibile è ormai al centro del dibattito pubblico; ma quali sono costi e vantaggi di questo nuovo modo di fare logistica?

Cerchiamo di capirne di più.

Logistica sostenibile: costi, vantaggi e nuovi profili di sviluppo

Con la logistica sostenibile -o logistica green– si aprono nuove possibilità di sviluppo e investimento in ambito aziendale: questo, ovviamente, per quanto concerne la riduzione dell’impatto ambientale.

Si tratta essenzialmente di un nuovo paradigma, un’inedita concezione nel coordinamento dei processi logistici, e di tutta la supply chain.

Un processo che comporta dei costi a fronte, però, di innumerevoli vantaggi, che si traducono in guadagno e ritorno d’immagine.

La logistica viene integrata maggiormente al territorio in una prospettiva di miglior sostenibilità ambientale.

Un percorso che avviene ricorrendo a inediti sistemi e strumenti -derivanti da nuove tecnologie- che permettono di migliorare i ritmi di produzione e raggiungere un obiettivo di ecosostenibilità.

Ma da cosa deriva principalmente questa nuova concezione? E perché è diventata tanto importante nella nostra cultura?

Logistica sostenibile: i costi di una nuova cultura green

Prima di capire la logistica green, è importante comprendere perché sia diventata importante nel nostro universo di valori: un obiettivo a cui ogni azienda dovrebbe assurgere per migliorare la sua brand reputation.

La prima cosa che un titolare d’azienda si chiede -considerando i costi a cui deve far fronte- è quanto convenga investire in una logistica green, e se questa comporti un effettivo guadagno.

Risolviamo immediatamente questo dubbio, spiegando che i consumatori di oggi sono molti più attenti a scelte sostenibili ed eco friendly da parte delle aziende di quanto non avvenisse in passato.

I nuovi valori di riferimento di una logistica green

Gli anni vissuti a partire dalla pandemia, con tutti gli strascichi e le difficoltà che ne derivano, sono stati difficili e continuano a esserlo.

Un periodo che ha impresso un segno profondo nella nostra cultura e nella società civile.

Cambiamento che si è poi riversato nelle istituzioni e nel sentimento popolare, instillando un nuovo modo di concepire lo sviluppo economico: più attento a valori eco friendly e di sviluppo sostenibile.

Basti pensare a tutte le scelte politiche e comunitarie: PNRR, obiettivo europeo di zero emissioni entro il 2035.

Ne è scaturito un cambio di orientamento nelle scelte dei consumatori, molto propensi ad abbracciare un tipo di economia aziendale più attenta ai problemi ambientali.

Questo -al di là dei dibattiti etici che sempre derivano da questo argomento- è certo il motivo più importante, dal punto di vista economico, per investire in una logistica sostenibile.

C’è n’è però un altro che vale la pena menzionare.

Logistica green: produrre rifiuti costa

Contrariamente a quanto si pensi, essere sostenibili comporta decisamente meno costi che esserlo.

Una supply chain che non operi in modo pulito ed sostenibile implica non soltanto più inquinamento, ma anche un maggior numero di sprechi.

Una logistica sostenibile prevede un riuso e riciclo di rifiuti, i quali, al termine di un ciclo produttivo, vengono inseriti in un nuovo ciclo economico.

Le scorte saranno gestite efficientemente, senza accumuli né materiale accatastato; i cicli di rotazione e produzione più puliti, performanti e meglio organizzati.

Tutto questo, ovviamente, si traduce in un maggior guadagno da parte dell’azienda.

Ma quali costi e investimenti comporta tutto questo?

I costi della logistica sostenibile: settori di investimento

Veder migliorati i propri margini di profitto con la logistica sostenibile, tuttavia, comporta un forte investimento in termini di tecnologia e tempo.

Un investimento che determina un ritorno di immagine e guadagno; ma cerchiamo di capire come arrivarci e quali siano, nello specifico, i settori di investimento.

I costi della logistica sostenibile sono certo rilevanti, ma rappresentano un investimento importante non solo in termini ecologisti, ma anche di ritorno dell'immagine. Nella foto si vedono dei container. La fase di trasporto è, infatti, una delle più inquinanti del processo logistico.

Logistica sostenibile: il costi del trasporto

l funzionamento della supply chain si basa in gran parte sul trasporto di materiale.

Trasporto che avviene spesso su gomma, servendosi di veicoli inquinanti che contribuiscono fortemente all’emissione di gas serra.

Soltanto nel 2019, il rapporto dell’ITF (internation transport forum) riporta la terrificante cifra di 2,9 miliardi di tonnellate di gas terra, attribuibili per il 62% al trasporto su strada.

Quali investimenti comporta una logistica ecosostenibile in questo senso?

  • Sicuramente quella sui veicoli di trasporto: l’utilizzo di camion ecologici (4, 5, 6) o di mezzi ad alimentazione elettrica, insieme a una buona educazione alla guida, ridurrebbe drasticamente le emissioni. Come corollario, può essere utile l’implementazione e l’adozione, laddove possibile, del trasporto su rotaia o in mare o addirittura di un sistema di droni.

  • Altro miglioramento è quello relativo al sistema distributivo e infrastrutturale: riducendo, ad esempio, la distanza fra il centro di distribuzione e il punto di consegna finale, e dotandosi, in tal senso, di una rete di distribuzione più sobria ed efficiente.

Sprechi di energia

In questo periodo di crisi energetica, migliorare l’efficienza dei consumi, con sistemi che riducano gli sprechi è, a prescindere dall’orientamento ecologista, una delle scelte più consigliate – e quasi obbligate- per un’azienda.

Tuttavia, anche l’uso consistente di materie prime è un fattore che dovrebbe essere monitorato e modulato con un certo criterio.

Quali sono le soluzioni?

  • Sicuramente, ne abbiamo parlato in un altro articolo, un investimento in energie pulite e sostenibili costituisce la scelta migliore. Un magazzino con un impianto di illuminazione e climatizzazione costoso non è certo l’opzione più ecologica.

  • Stessa cosa, sebbene il danno sia di gran lunga minore, dicasi delle materie prime adoperate. I processi di packaging e confezionamento andrebbero ottimizzati in modo da ridurne peso e dimensioni, utilizzando materiali ecologici e riciclabili.

Sistemi di riciclo e riuso di prodotti

Quanto al riciclo e al riuso di prodotti, che costituisce una aspetto -e un costo- molto importante della logistica sostenibile, oltre a una buona educazione del personale, e a sistemi di ottimizzazione dei cicli di produzione, può essere utile adottare sistemi tecnologici di risparmi sui rifiuti.

Una soluzione ottima, per esempio, è il sistema di PaperLab adottato da Epson, che permette di riciclare la carta usata in ufficio, riducendo i trasporti.

I software di logistica sostenibile

Altro importante costo della logistica sostenibile è quello costituito da alcuni software capaci di rendere più efficiente e pulita la logistica.

Questi strumenti, permettono di ridurre i consumi e ottimizzare le scorte, diminuendo accumuli e ingombri e snellendo l’inventario.

Pensiamo a sistemi RFID, IoT e tanti altri.

Esternalizza il tuo magazzino con Giove logistica

Altra scelta sostenibile, che permette di risparmiare in termini di tempo e di risorse, è quella di esternalizzare determinati processi logistici come la gestione del magazzino.

Giove Logistica offe grandi spazi di stoccaggio, operando nel rispetto dalla normativa e dei principi di sostenibilità.

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